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Posts Tagged ‘distacco’

Cari amici,

siamo lieti di invitarvi VENERDI 13 alle ore 17:30 a “La gestione del distacco”: dalla prima nanna nel proprio lettino, al primo inserimento al nido, fino al passaggio alla scuola dell’infanzia: sono molti i momenti di distacco, più o meno grandi, che i bimbi affrontano nella loro crescita. Come rendere questi importanti momenti il più sereni possibile? Come favorire il distacco? Ne parliamo insieme alla psicologa Valentina Pajola in un incontro gratuito dedicato alle nostre mamme e papà.

Incontro su prenotazione a ingresso gratuito per i soci.

Attenzione: per permettere lo svolgimento dell’attività il servizio ad ore terminerà alle 17.00. 

Invito a La gestione del distacco

Info e prenotazioni: Tel. 388-9962206, Francesca 340-7332178, Virginia 349-4942161. Via Lombardia 5/D, 40139 Bologna. Oppure scriveteci a info@nunuperlinfanzia.it

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Cara dada,

approfitto di questo spazio per chiederti un consiglio pratico: il mio bimbo di 12 mesi sta per iniziare la sua avventura da Nunù, e stiamo facendo proprio in questi giorni l’inserimento. Sono un po’ preoccupata per il distacco. Come posso favorire questo passaggio?

 

Quello del distacco è un momento delicato, un passaggio durante il quale il bimbo inizia a sperimentare e sperimentarsi in un ambiente nuovo, con nuovi adulti e nuovi piccoli amici… senza la presenza di mamma e papà! Ed è quest’ ultimo punto a essere più spesso fonte di preoccupazione: “piangerà? Penserà che l’ho abbandonato? Si divertirà? Avrò fatto la scelta giusta?”. Tutti questi dubbi sono a volte sono difficili da spazzar via, anche se razionalmente sappiamo che il bimbo troverà solo benefici nel poter giocare con i propri coetanei, in un ambiente sicuro e sereno, facscansione-copiaendo nuove attività divertenti e al contempo educative.


Quello dell’inserimento dunque dà il via ad una
nuova avventura per i bimbi, ma anche per i genitori
Ecco un piccolo “vademecum” di consigli per rendere il distacco il più dolce possibile, sia per i bimbi che per i genitori!


 

                                                         

                                         COME PREPARARSI?

  • Parlate al bimbo di questa nuova attività che sta per iniziare, descrivetegli con entusiasmo i nuovi giochi che farà e le persone che incontrerà. Anche se piccolo, comprenderà che una nuova entusiasmante avventura lo sta aspettando; inoltre il fatto di parlarne aiuterà anche voi ad anticipare mentalmente il momento e ad abituarvi all’idea del distacco.
  • Approfittate degli incontri di inserimento per fare domande, dissipare dubbi, avere chiarimenti: la dade saranno ben felici di rispondervi! Questo vi aiuterà ad acquisire maggiore fiducia verso la struttura e verso le persone a cui affiderete il vostro bimbo, e sarete dunque più sereni. Il vostro stato d’animo più rilassato sarà percepito dal bimbo e questo contribuirà positivamente nel momento del distacco.

 

                    CI SIAMO: CHE LA NUOVA AVVENTURA ABBIA INIZIO!

  • Se è presente, lasciate che il bimbo porti con sé il suo orsacchiotto, il suo ciuccio, o la sua copertina preferita: servirà a rassicurarlo e consolarlo se si dovesse sentire un po’ triste, o a rilassarlo nei momenti di tensione. Potrebbe essere utile inoltre creare un piccolo rituale tutto vostro, un momento speciale prima di andare a scuola, come per esempio mettere la stessa crema per le mani, o mettere nella taschina della sua giacca un piccolo oggetto che ricorda casa, “così è come se mamma fosse li con te”.
  • Ritagliatevi un momento per salutare il bambino: un abbraccio e un sorriso, rassicurandolo che tornerete presto, sono gli ingredienti migliori per addolcire il distacco!
  • Una volta salutato il bimbo andate via senza indugi e ripensamenti: non vi preoccupate se il bimbo piange, può capitare, ma le dade sapranno calmarlo con tutta la loro dolcezza ed esperienza, e in men che non si dica si distrarrà con i nuovi giochi e attività che gli vengono proposti. Eventuali temporeggiamenti di mamma e papà possono essere letti dal bimbo come motivo di preoccupazione e di allarmismo: “mamma e papà non se ne vanno, sono preoccupati, forse questo non è un posto sicuro!” potrebbe essere la forma dei pensieri nella sua testolina.
  • Raccontategli sempre la verità, non andatevene con l’inganno: potete dunque dire al bimbo che “mamma va a fare la spesa e torna”, oppure “papà va a lavoro e appena finisce viene a prenderti”. Per quanto piccolo, il bimbo comprende che il tempo di un caffè è diverso da quello per la spesa, e saprà che trascorso quel periodo più o meno breve voi ritornerete ad abbracciarlo!
  • Rientrate con il sorriso e accogliete il bimbo con entusiasmo. E che bella poi la frase “sono orgogliosa di te!” per valorizzare i giochi e le attività fatte!
  • Condividete l’esperienza con il vostro bimbo anche a casa, magari raccontando ai nonni o a papà quali giochi sono stati fatti, quant’è stato bravo, trasmettendogli tutto il vostro entusiasmo.
  • Rispettate e seguite i ritmi del bimbo: le dade vi sapranno consigliare al meglio durante questo percorso, e vi potrebbero suggerire di prolungare un pochino l’inserimento, per abituare più gradualmente il bambino. Questo non significa che il bimbo “non sia bravo” o che voi “non siate bravi genitori”, ma che c’è bisogno di un po’ più di tempo per separarsi più serenamente da mamma e papà: ogni bimbo è diverso ed è giusto rispettare l’individualità di tutti!

 

Care mamme e cari papà, sperando che questi piccoli consigli possano esservi utili, auguro a tutti… BUON INSERIMENTO!

                                                   

E se avete qualche dritta da condividere con gli altri genitori, o avete voglia di raccontare la vostra esperienza nell’inserimento, non esitate a scriverci: non c’è nulla di più prezioso e utile di un buon confronto!

Valentina Pajola, psicologa e dada

 

 

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