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Posts Tagged ‘inserimento’

Cara dada,

approfitto di questo spazio per chiederti un consiglio pratico: il mio bimbo di 12 mesi sta per iniziare la sua avventura da Nunù, e stiamo facendo proprio in questi giorni l’inserimento. Sono un po’ preoccupata per il distacco. Come posso favorire questo passaggio?

 

Quello del distacco è un momento delicato, un passaggio durante il quale il bimbo inizia a sperimentare e sperimentarsi in un ambiente nuovo, con nuovi adulti e nuovi piccoli amici… senza la presenza di mamma e papà! Ed è quest’ ultimo punto a essere più spesso fonte di preoccupazione: “piangerà? Penserà che l’ho abbandonato? Si divertirà? Avrò fatto la scelta giusta?”. Tutti questi dubbi sono a volte sono difficili da spazzar via, anche se razionalmente sappiamo che il bimbo troverà solo benefici nel poter giocare con i propri coetanei, in un ambiente sicuro e sereno, facscansione-copiaendo nuove attività divertenti e al contempo educative.


Quello dell’inserimento dunque dà il via ad una
nuova avventura per i bimbi, ma anche per i genitori
Ecco un piccolo “vademecum” di consigli per rendere il distacco il più dolce possibile, sia per i bimbi che per i genitori!


 

                                                         

                                         COME PREPARARSI?

  • Parlate al bimbo di questa nuova attività che sta per iniziare, descrivetegli con entusiasmo i nuovi giochi che farà e le persone che incontrerà. Anche se piccolo, comprenderà che una nuova entusiasmante avventura lo sta aspettando; inoltre il fatto di parlarne aiuterà anche voi ad anticipare mentalmente il momento e ad abituarvi all’idea del distacco.
  • Approfittate degli incontri di inserimento per fare domande, dissipare dubbi, avere chiarimenti: la dade saranno ben felici di rispondervi! Questo vi aiuterà ad acquisire maggiore fiducia verso la struttura e verso le persone a cui affiderete il vostro bimbo, e sarete dunque più sereni. Il vostro stato d’animo più rilassato sarà percepito dal bimbo e questo contribuirà positivamente nel momento del distacco.

 

                    CI SIAMO: CHE LA NUOVA AVVENTURA ABBIA INIZIO!

  • Se è presente, lasciate che il bimbo porti con sé il suo orsacchiotto, il suo ciuccio, o la sua copertina preferita: servirà a rassicurarlo e consolarlo se si dovesse sentire un po’ triste, o a rilassarlo nei momenti di tensione. Potrebbe essere utile inoltre creare un piccolo rituale tutto vostro, un momento speciale prima di andare a scuola, come per esempio mettere la stessa crema per le mani, o mettere nella taschina della sua giacca un piccolo oggetto che ricorda casa, “così è come se mamma fosse li con te”.
  • Ritagliatevi un momento per salutare il bambino: un abbraccio e un sorriso, rassicurandolo che tornerete presto, sono gli ingredienti migliori per addolcire il distacco!
  • Una volta salutato il bimbo andate via senza indugi e ripensamenti: non vi preoccupate se il bimbo piange, può capitare, ma le dade sapranno calmarlo con tutta la loro dolcezza ed esperienza, e in men che non si dica si distrarrà con i nuovi giochi e attività che gli vengono proposti. Eventuali temporeggiamenti di mamma e papà possono essere letti dal bimbo come motivo di preoccupazione e di allarmismo: “mamma e papà non se ne vanno, sono preoccupati, forse questo non è un posto sicuro!” potrebbe essere la forma dei pensieri nella sua testolina.
  • Raccontategli sempre la verità, non andatevene con l’inganno: potete dunque dire al bimbo che “mamma va a fare la spesa e torna”, oppure “papà va a lavoro e appena finisce viene a prenderti”. Per quanto piccolo, il bimbo comprende che il tempo di un caffè è diverso da quello per la spesa, e saprà che trascorso quel periodo più o meno breve voi ritornerete ad abbracciarlo!
  • Rientrate con il sorriso e accogliete il bimbo con entusiasmo. E che bella poi la frase “sono orgogliosa di te!” per valorizzare i giochi e le attività fatte!
  • Condividete l’esperienza con il vostro bimbo anche a casa, magari raccontando ai nonni o a papà quali giochi sono stati fatti, quant’è stato bravo, trasmettendogli tutto il vostro entusiasmo.
  • Rispettate e seguite i ritmi del bimbo: le dade vi sapranno consigliare al meglio durante questo percorso, e vi potrebbero suggerire di prolungare un pochino l’inserimento, per abituare più gradualmente il bambino. Questo non significa che il bimbo “non sia bravo” o che voi “non siate bravi genitori”, ma che c’è bisogno di un po’ più di tempo per separarsi più serenamente da mamma e papà: ogni bimbo è diverso ed è giusto rispettare l’individualità di tutti!

 

Care mamme e cari papà, sperando che questi piccoli consigli possano esservi utili, auguro a tutti… BUON INSERIMENTO!

                                                   

E se avete qualche dritta da condividere con gli altri genitori, o avete voglia di raccontare la vostra esperienza nell’inserimento, non esitate a scriverci: non c’è nulla di più prezioso e utile di un buon confronto!

Valentina Pajola, psicologa e dada

 

 

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